Descrizione
Il compendio immobiliare denominato “Ex Casa Forestale del Passo Falzarego”, già “Ex Osservatorio Meteorologico di Passo Falzarego”, è costituito da un fabbricato principale sviluppato su tre piani fuori terra, da due fabbricati accessori in legno di modeste dimensioni e da un’area scoperta pertinenziale. Il compendio è ubicato nel Comune di Cortina d’Ampezzo (BL), lungo la Strada Regionale delle Dolomiti SR 48, nel tratto compreso tra la frazione di Pocol, distante circa 8,7 km, e il Passo Falzarego, distante circa 1,8 km, a una quota di 1.985 m s.l.m. Il bene insiste in un contesto a elevata vocazione turistica, sia invernale sia estiva; entro un raggio di circa 2 km sono presenti diversi impianti di risalita, tra cui Cinque Torri, Col Gallina e Lagazuoi. L’immobile è stato realizzato nel 1934 con originaria destinazione a casa forestale; successivamente è stato adibito a osservatorio meteorologico e, infine, limitatamente al piano terra, a esercizio di bar-ristorante. Il fabbricato principale, censito al Catasto Fabbricati al foglio 75, particella .792, sub. 3, è realizzato in muratura interamente intonacata, con copertura a padiglione in legno e manto in lamiera di ferro zincato. La distribuzione interna degli ambienti, su tutti e tre i livelli, ripropone l’impianto tipologico della casa veneta, con corridoio centrale di disimpegno e accesso ai vani laterali. I locali risultano così articolati: Piano terra: corridoio centrale di ingresso, concluso dal vano scala. Sul lato sinistro si affacciano due ambienti, destinati rispettivamente a bar e sala da pranzo; sul lato destro sono presenti ulteriori due locali di dimensioni lievemente maggiori, destinati a sala da pranzo e cucina. Piano mezzanino: comprende un blocco di servizi igienici ricavato all’interno di un annesso addossato al fabbricato sul lato nord, accessibile dal primo pianerottolo della scala interna. Piano primo: sono presenti quattro camere di dimensioni e caratteristiche pressoché omogenee. Una delle camere è dotata di poggiolo, attualmente impraticabile a causa del pessimo stato manutentivo. Completa il piano un ulteriore vano di ridotte dimensioni. Piano secondo: il livello è distribuito attorno a un corridoio centrale che, dal vano scala posto sul lato nord, si sviluppa fino alla facciata opposta sul lato sud. Sul pianerottolo del lato nord è inoltre presente l’arrivo della scala esterna, non praticabile in ragione del pessimo stato manutentivo. Il piano comprende cinque stanze e due servizi igienici. Lo stato manutentivo del fabbricato principale risulta complessivamente carente: pessimo al piano terra e mediocre ai piani superiori. Le finiture del fabbricato principale risultano, per la maggior parte, riconducibili all’epoca di originaria costruzione. Sono presenti doppi infissi ad anta battente con vetro singolo e intelaiatura lignea, collocati sull’estradosso della muratura perimetrale e protetti da scuri in legno. Le pavimentazioni sono prevalentemente in legno, fatta eccezione per alcune porzioni del piano terra e del piano secondo, in corrispondenza dei servizi igienici. Sono presenti radiatori al piano terra, mentre ai piani primo e secondo risultano installati ventilconvettori; è inoltre presente una caldaia collocata al piano secondo, all’interno di un servizio igienico. Gli impianti di riscaldamento ed elettrico risultano vetusti e privi di certificazione. Il fabbricato principale è sottoposto a vincolo di interesse culturale ai sensi del D.Lgs. 42/2004, come da decreto del MIBACT – Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Veneto del 07.09.2010 (allegato). La competente Soprintendenza ha autorizzato l’alienazione del bene con provvedimento del 25.02.2019, recante specifiche prescrizioni, come da documentazione allegata. Il fabbricato accessorio censito al Catasto Terreni al foglio 75, particella .792, sub. 4, risale al 1955. Si tratta di un’autorimessa in muratura intonacata, costituita da due posti auto al piano terra e da una soffitta al piano superiore. Attualmente una delle due aperture originarie dell’autorimessa risulta tamponata, con successiva realizzazione di una porta e di una finestra. La copertura è costituita da travi lignee con manto in lamiera zincata, mentre gli infissi risultano ancora quelli originari. Il fabbricato accessorio censito al Catasto Terreni al foglio 75, particella .792, sub. 3, è costituito da una costruzione in legno, con numerose assi attualmente mancanti, originariamente destinata a volume di protezione di una vasca esterna in pietra adibita a lavatoio. Dal Certificato di destinazione urbanistica il bene risulta ricadere per 98/100 in zona montana e per 2/100 in zona Parco naturale Dolomiti d’Ampezzo. Per quanto concerne gli interventi urbanistico-edilizi, il compendio è soggetto alla disciplina di cui agli artt. 27 e 28 delle NTA del PRG del Comune di Cortina d’Ampezzo, approvato con DGRV n. 3534 del 14.
Indirizzo
- Regione: VENETO
- Provincia: BELLUNO
- Comune: CORTINA D'AMPEZZO
- Via: STRADA REGIONALE DELLE DOLOMITI SR 48
- Ubicazione: Periferico